Malore per Gentiloni, messaggi vergognosi su Facebook: «Peccato che non è morto»

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Paolo Gentiloni (sito)

Al peggio non c’è mai fine. Il malore del premier Gentiloni scuote il web e sveglia dal torpore i webeti per dirla alla Enrico Mentana. Messaggi di odio sono comparsi sul profilo Facebook del Messaggero pochi minuti dopo la pubblicazione della notizia del malore del premier, ricoverato all’ospedale Gemelli.
Messaggi vergognosi che non si fermano neanche di fronte alla salute delle persone. «Menomale ogni tanto anche i ricchi piangono», scrive Cinzia. «Le macumbe fanno effetto», aggiunge Dario. Gente che non si vergogna di dire, o meglio di scrievre, certe cose con tanto di nome e cognome. Qualcuno gli augura persino la morte: «Peccato, non ha stirato», commenta Luciano. Parole di rabbia, parole stupide di chi ha perso un’occasione per stare zitto: «Crepa», «Daje», «Prosecchino?». «Io mi auguro che guarisca presto, magari con il divieto assoluto di fare politica, e sopratutto curato negli ospedali Italiani e sul pavimento», commenta Daniele. Ancora peggio Pamela: «Fatemi sapere se muore che ho una bottiglia di champagne che custodisco gelosamente per le grandi occasioni». «Morissero tutti sti zozzoni», rincara Simone. «Grazie Gesù, ogni tanto una gioia», è un altro dei tanti commenti agghiaccianti.

Per fortuna c’è anche chi bacchetta questi idioti del web: «Non si scherza con la salute delle persone, a chi augura la malattia o peggio la morte voglio dire che fate schifo», scrive Giuliana. E aggiunge Ivano: «La salute è sempre un fattore a se, niente a che vedere con gli schieramenti politici».  «Ma è possibile che offendete una persona che sta male??», scrive incredula  Mirsada. «E se fosse un vostro fratello?». Daniela: «Certo che la cattiveria e la maleducazione sul web dilaga alla grande….sulla salute si porta rispetto a prescindere … .che schifo». «Se il web è davvero lo specchio della nostra società sarebbe meglio ci estinguessimo», scrive Sabina. Parole sacrosante.

(Fonte: Il Messaggero)

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