La campagna di Natale copiata da Facebook: un altro imbarazzo per l’amministrazione Raggi

18:06

Divertente, simpatica e di sicuro impatto. Purtroppo quel che manca è l’originalità. Perché la campagna del Comune di Roma per promuovere i musei della Capitale nel periodo natalizio si ispira (per usare un eufemismo) ai contenuti di una notissima pagina Facebook. Un plagio evidente, che non è sfuggito agli utenti dei social network causando l’ennesimo imbarazzo per il Campidoglio.

La campagna “Natale nei musei”, diffusa su autobus, cartelloni pubblicitari, quotidiani, si basa sull’idea di accostare i quadri classici a frasi divertenti. Una trovata brillante, che però è difficile attribuire ai creativi del Comune di Roma, in quanto già ampiamente sperimentata e utilizzata negli anni passati da Stefano Guerrera, ideatore della pagina da oltre un milione di like su Facebook Se i quadri potessero parlare. “Per me, da una parte, è totale motivo d’orgoglio – spiega Stefano – sono fiero di essere stato fonte d’ispirazione per una campagna pubblicitaria così grande. La cosa che mi dispiace è che avrebbero potuto contattarmi in qualche modo, il Comune di Roma mi segue anche nelle mie pagine social”.

Al telefono Stefano sembra meno arrabbiato rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare da un ragazzo che ha avuto un’idea originale – con oltre 100 mila copie vendute per il suo libro – e che ora se la ritrova ovunque, fulcro di un’iniziativa pubblicitaria palesemente “ispirata” che non l’ha minimamente coinvolto né tantomeno citato.

“All’inizio ho pensato: ‘non è possibile’. Poi, molti utenti hanno iniziato a contattarmi e a chiedermi spiegazioni, ma non sapevo cosa dire. Mi sarebbe bastata una mail, ma anche un messaggio su Twitter, o ancor più semplicemente un tag. Avrei potuto aiutarli, fare parte di questo progetto, se me lo avessero chiesto. Quella che vorrei difendere è la proprietà intellettuale del mio lavoro. Questa idea è mia, ed è – a detta di molti – palesemente copiata”.

(Fonte: Repubblica)

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