Steve McCurry a Napoli: un viaggio ricco d’umanità

Continuerà fino al 12 Febbraio la mostra fotografica di Steve McCurry a Napoli, intitolata Senza Confini. L’esposizione, ospitata al PAN (Palazzo delle Arti di Napoli), è già iniziata da più di un mese e raccoglie numerosi scatti del celebre fotoreporter statunitense.

Viaggiando dagli anni Settanta ai giorni nostri, McCurry ha colto momenti dell’attività umana in ogni zona del globo. Le sue immagini sono diventate delle vere e proprie icone: ne è un esempio la foto della bambina in un campo profughi in Afghanistan.

Dell’Afghanistan, inoltre, è il suo primo reportage, che espone le attività dei mujaheddin in guerra contro l’Unione Sovietica nel 1979.

È proprio a partire da quest’anno che McCurry raggiunge vari luoghi del mondo, caratterizzati da instabilità e sofferenza. Le sue foto riprendono soprattutto volti umani. Sono ritratti poetici, che evidenziano la forza d’animo di popoli sottoposti a guerre, esodi di massa e catastrofi naturali.

Tuttavia, il reporter documenta anche l’atrocità e la violenza di cui l’uomo è capace. Basti guardare le immagini delle Torri Gemelle, crollate l’11 Settembre 2001. Inoltre, sono agghiaccianti le foto dei pozzi petroliferi incendiati in Kuwait, durante la Prima Guerra del Golfo.

Ciononostante, gli scatti fatti ai bambini, che giocano e sorridono tra le macerie e le bombe inesplose, ci trasmettono una dolcezza ineguagliabile.

In tal modo, il fotografo ha saputo cogliere ogni lato dell’essere umano con un’intensità unica.

La mostra di Steve McCurry al PAN, quindi, è davvero emozionante. Prima del 12 Febbraio, consigliamo a tutti di intraprendere questo viaggio “senza confini” tra uomini e donne così diversi da noi e, allo stesso tempo, così uguali a noi.

 

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