Anas, Anzaldi (PD):”Governo affamato di poltrone”

A seguito delle dimissioni dell’Amministratore delegato di Anas, Gianni Vittorio Armani, non si è fatto attendere il commento del deputato del PD Michele Anzaldi che non ha mancato di criticare duramente il Governo Giallo-Verde.

Attraverso la sua pagina Facebook, Michele Anzaldi ha tirato una stoccata al Governo:

“Con Anas proseguono le epurazioni ai vertici delle aziende statali da parte del Governo M5s-Lega, affamato nell’occupazione selvaggia di tutte le poltrone senza attendere le scadenze naturali delle nomine”.

Anzaldi ha poi proseguito:

“Dopo aver cacciato i vertici di Ferrovie, Consob, Asi, dopo aver occupato Rai e Cdp, ora è toccato all’amministratore delegato Anas.
Toninelli dovrà spiegare, forse alla Corte dei Conti, perché viene bloccata la fusione tra due aziende dello Stato, come Ferrovie e Anas, in grado di creare un colosso internazionale e ridurre gli sprechi pubblici, mentre vengono utilizzati i fondi del trasporto pendolari di FS per salvare l’azienda privata Alitalia, che macina mezzo miliardo all’anno di passivo”.

Il commento di Anzaldi ha fatto seguito alle dimissioni dell’Ad. di Anas chieste ed ottenuto dal Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli che ha comunicato all’ad del concessionario stradale la sua intenzione di non proseguire nel processo di fusione Anas-Ferrovie. Armani, preso atto della decisione, ha rassegnato le sue dimissioni a cui hanno fatto seguito quelle di altri due consiglieri del cda di Anas, Vera Fiorani e Antonella D’Andrea, espressione del gruppo Fs.

Conseguentemente il cda, composto da cinque membri, è decaduto. L’indicazione sul nuovo consiglio che deve arrivare da Fs con la condivisione del ministro Toninelli e del Mef e prevista per la prossima settimana.

Commenti
Caricamento...
Inline
Inline