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Basket Italia, inizia bene l’avventura azzurra di Meo Sacchetti

Riassumendo: la pausa per le nazionali (un inedito nel basket) ha portato alcune buone nuove ai nostri colori preferiti.

Due partite per la nuova nazionale azzurra targata Meo Sacchetti: una brutta vittoria in casa, a Torino contro la Romania ed una bella vittoria in trasferta, a Zagabria contro la Croazia. Due affermazioni nelle prime due partite di qualificazione ai mondiali in Cina del 2019. Si replica a febbraio.

Al PalaRuffini di Torino, per larga parte di partita vantaggio in abbondante doppia cifra contro i modesti romeni guidati da Moldoveanu; finale di gara poco lucido con un’Italia confusionaria in attacco e disunita in difesa che, pur non rischiando mai davvero di farne un’indigesta omelette, chiude sopra del minimo sindacale (dato il valore degli avversari): 75-70 con il neo capitano Pietro Aradori e Amedeo Della Valle migliori marcatori azzurri a quota 16. In doppia cifra anche Alessandro Gentile a quota 12. Di seguito il tabellino riassuntivo della gara:

ITALIA-ROMANIA 75-70
(26-15, 42-28, 59-55)
Italia: Della Valle 16, Fontecchio 3, Aradori 16, Gentile 12, Biligha 4, Vitali 7, Filloy 6, Crosariol 4, Abass 5, Burns, Polonara 2, Iannuzzi ne. Allenatore: Meo Sacchetti.
Romania: Watson 14, Mandache 3, Orbeanu 8, Uta, Paliciuc 7, Moldoveanu 10, Nicolescu, Virna ne, Cate 16, Torok 4, Kuti 6, Darwiche 2. Allenatore: Zare Markovski.
Arbitri: Maestre (Francia), Bijedic (Bosnia ed Erzegovina), Nikolic (Serbia).
Note – Tiri liberi: Ita 12/12, Romania 10/16.

Alla Drazen Petrovic Arena di Zagabria, inizio da incubo degli azzurri che prima finiscono sotto 16-4 in un delirio di timidezza e confusione, poi sul 26-15 per i padroni di casa finalmente scelgono la risalita invece del baratro e guidati da un sontuoso Amedeo Della Valle raddrizzano la partita chiudendo il primo tempo addirittura in lieve vantaggio, 35-32. Poi un gran secondo tempo degli azzurri annichilisce definitivamente gli acerbi e acefali croati di coach Skelin. Fondamentali Paul Biligha, la cui energia è semplicemente indispensabile agli azzurri e Abi Abass, il quale mette fisicità e doti balistiche al servizio della causa riducendo al minimo gli errori di lettura che talvolta ne piagano le prestazioni- tipo penetrare senza controllo del corpo con una vaghissima idea sul cosa fare una volta arrivato in area. Sopratutto è stato l’Amedeo Della Valle show, 25 punti con 5/8 da tre e +28 di plus/minus con lui in campo. Semplicemente, una bella giornata per la pallacanestro italiana ed un ottimo viatico per la nuova avventura azzurra targata Meo Sacchetti.

CROAZIA-ITALIA 64-80
(23-15, 32-35, 47-60)
CROAZIA: Mavra 2, Kruslin 12, Katic 8, Sobin 4, Mustapic, Planinic 20, Bilan, Bosnjak, Barac 4, Ramljak 2, Bozic 2, Sakic 10. Allenatore: Ivica Skelin.
ITALIA: Della Valle 25, Fontecchio ne, Aradori 5, A. Gentile 12, Biligha 4, L. Vitali 3, Filloy 6, Crosariol, Abass 13, Burns 8, Polonara 2, B. Sacchetti 2. Allenatore: Meo Sacchetti.
ARBITRI: Bulto (Esp), Yilmaz (Tur), Anastopoulos (Gre).
NOTE: Tiri da due: Croazia 15/34, Italia 19/36. Tiri da tre: Croazia 5/20, Italia 12/28. Tiri liberi: Croazia 19/25, Italia 6/8. Rimbalzi: Croazia 37 (Planinic 10), Italia 32 (Gentile, Abass 5). Assist: Croazia 12 (Mavra 4), Ita 16 (Filloy 4).

*Si torna in campo il 28 febbraio 2018 contro l’Olanda; ancora incerta la sede dell’incontro. Attualmente Italia prima nel girone D valevole per le qualificazioni ai mondiali di Cina 2019. Italia 4, Romania 2, Olanda 2, Croazia 0.

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