Basket Nba, lo stato delle cose: the Sacramento Kings

Bibby, Christie, Stojakovic, Webber, Divac. E Bobby Jackson dalla panca. E Phil Jackson, curioso il suo, che chiamava i tifosi di Sacto 'bovari'. LOL.

I Sacramento Kings: ovvero, secondo molti, la franchigia professionistica più maldestramente gestita della recente storia Nba. Eppure l’estate scorsa era sembrata essere più che produttiva. Un bel draft nobilitato dalla scelta del playmaker del futuro, Fox. L’importazione dalla Serbia (via Turchia) del talento puro e senza fronzoli di Bogdan Bogdanovic. L’addizione di un paio di veterani di spessore come Hill&Randolph. L’attesa maturazione di Hield e Labissiere. Invece: al momento, quarto peggior record e Hill sul piede di partenza. Porter Jr. osserva.

Lo stato delle cose: 50 partite giocate, 16 vinte e 34 perse. Si corre pochissimo, ventisettesimi per pace; si difende male, penultimi per defensive rating  in una serrata gara all’ultima rotazione mancata con i rivali di Cleveland..; si attacca addirittura peggio, ultimi per offensive rating a 103.1 punti di media. Ciliegina sulla torta: ultimi pure per numero di tifosi alle partite interne, il Golden 1 Center essendo il più regolarmente disabitato edificio Nba di quest’annata. Quindi, tutto da buttare? Naaah: su alcuni pezzi e sulla scelta al prossimo draft di giugno conviene investire con convinzione. A cominciare dal backcourt titolare oggi e si spera, pure, in futuro:

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Sacramento Kings minutiae (1): De’Aaron Fox stats: 11 punti e 4 assist con il 41% dal campo in 27 minuti di media. Niente di impressionante. Quelle del solo mese di gennaio però: 13 partite giocate, 14 punti, 5.3 assist, 1.1 steals tirando il 42,4% dal campo e soprattutto il 43,2% da 3 punti con 1.2 triple a bersaglio sulle 2.8 triple tentate a partita. Il 28 gennaio contro gli Spurs 6/6 da 3 e 26 punti totali. Febbraio e marzo ci diranno di più sul suo tiro e sulla sua crescita in generale. Developing.    

 

Sacramento Kings minutiae (2): Bogdan Bogdanovic stats: 11 punti e 3 assist a partita in 27 minuti di media. Nel mese di gennaio: 14 partite giocate, 13 punti, 3 rimbalzi, 3.6 assist, tirando il 48% dal campo e il 43,4% da 3 punti con 1.6 triple a segno sulle 3.8 triple tentate a partita. TS% a 58, il migliore del roster fatta eccezione per il 59,7 di Hill. Bogdanovic è forte, capirai la sorpresa.   

 

Sacramento Kings minutiae (3): un possibile e potenzialmente perfetto completamento del duo Fox&Bogdanovic potrebbe essere questo talentuoso scorer di anni 19. La sua stagione Ncaa a Missouri, stato di cui è nativo essendo nato a Columbia, non è mai iniziata essendosi infortunato (e conseguentemente operato) alla schiena al secondo minuto della prima partita stagionale. Se fosse davvero il realizzatore di cui si racconta/favoleggia sarebbe il completamento perfetto per un play come Fox ed una guardia pulita come Bogdanovic. Staremo a vedere il seguito.  

 

Sacramento Kings minutiae (4): Skal Labissiere atterra ad Haiti, paese in cui è nato. Labissiere aveva fatto una bella impressione nelle 33 partite disputate nell’ultima parte della scorsa stagione. Fino ad ora, però, la sua stagione 2017/2018 non è andata come era lecito augurarsi e credere. Parte del problema è sicuramente l’affollamento di lunghi nel roster dei Kings con veterani come Randolph e Koufos e un giovane talento dal minutaggio abbastanza consistente come Cauley-Stein. Per Labissiere statistiche in linea con quelle dell’anno scorso: circa 8 punti e 4.5 rimbalzi di media in 18 minuti di impiego medio. Drastica discesa, però, della sua percentuale dal campo: dal 53,7% al 46,3%. Segni di vita a gennaio con 9.9 punti in 23.5 minuti ed il 49% dal campo. Si vocifera sia in lista di sbarco: ci si domanda che senso avrebbe mai la sua cessione a meno di 22 anni. (Poi dipende sempre da ciò che si ottiene in cambio nella trade). 

 

Sacramento Kings minutiae (5): Willie Cauley-Stein. Il miglior difensore della squadra. Attacco ancora in via di sviluppo. Un po’ enigmatico in certi atteggiamenti in campo. Abbastanza talento da continuare a lavorarci. 

 

*Il miglior realizzatore della squadra è il buon vecchio Zachary ‘Zach’ Randolph a 14.5 punti di media con 7 rimbalzi ed il 47,7% dal campo. Al secondo posto, attualmente alla pari, Cauley-Stein e Buddy Hield a 12.4 punti a partita. Stein aggiunge 6.8 rimbalzi e 2.2 assist mentre Hield si distingue, ovviamente, per la perizia balistica (43% da 3 punti con 2 triple a bersaglio su 4.7 triple tentate).

**Scomparso da radar e rotazioni il lungo greco Papagiannis.

 

Sacramento Kings minutiae (6): Dunking Vince. 

 

Sacramento Kings minutiae (7): Fox Saiyan. 

 

***I Kings tornano in campo venerdì notte contro i Warriors reduci da un curioso meno 30 contro i Jazz. Palla a due.

 

 

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