Basket Serie A, Trento sfida Milano per il trono d’Italia

Tra meno di un'ora la palla a due. Diretta RaiSport HD ed EUROSPORT2

L’EA7 Emporio Armani Milano si presenta a queste finali da testa di serie numero 2 del tabellone playoffs ed avendo eliminato prima Cantù con un secco 3 a 0 e poi la Brescia dei fratelli Vitali con un convincente 3 a 1. Contro la squadra più ricca e più titolata di questi (magri) anni di basket domestico si schiererà questa sera la Dolomiti Energia Trentino di coach Buscaglia capace di eliminare, da testa di serie numero 5 del tabellone playoffs, i campioni in carica dell’Umana Reyer Venezia con un 3 a 1 tanto combattuto (e polemico dentro e fuori dal parquet) quanto alla fine complessivamente meritato. Prima di eliminare la testa di serie numero 1 del tabellone, Trento aveva già provveduto ad eliminare la Sidigas Avellino di coach Pino Sacripanti sempre per 3 a 1 e sempre ribaltando dunque il fattore campo inizialmente a sfavore.

Al contrario dei due turni precedenti, le finali si giocano al meglio non delle 5 bensì delle 7 partite: facile, e probabilmente giusto, pensare che le più lunghe ed assortite rotazioni della compagine milanese guidata da coach Simone Pianigiani siano più adatte ad una eventuale mini-maratona di questo genere, una partita ogni due giorni cominciando stasera 5 giugno per finire con l’eventuale gara7 del 17 giugno, rispetto alle più stringate possibilità di ricambio della Trento di Maurizio Buscaglia. A peggiorare la situazione per Trento anche l’indisponibilità di Diego Flaccadori causa lesione al flessore della coscia sinistra. Probabile dunque una rotazione a 7+1: 1.Forray,2.Shields,3.Sutton,4.Silins,5.Hogue con Gomes cambio dei lunghi e Gutierrez cambio delle guardie, più qualche residuale minuto per la guardia olandese Franke.

Decisamente più ampie le opzioni di scelta a disposizione dell’EA7 Milano che in genere si concede il lusso di tenere ai margini della rotazione se non del tutto fuori gente come Marco Cusin, per anni centro titolare della nazionale, e sopratutto ‘Abi’ Abass, uno dei perni della nuova nazionale italiana di Meo Sacchetti. Probabile lineup di Milano: 1.Cinciarini,2.Goudelock,3.Micov,4.Kuzminskas,5.Tarczewski con il centro lituano Gudaitis pronto a prendersi la sua ventina di minuti in mezzo all’area pitturata e con Jerrels e Bertans a cambiare le guardie, in più ‘Dada’ Pascolo alla ricerca di qualche buon minuto contro la sua Trento e, come detto, Abass pronto(?) ad entrare in campo laddove Pianigiani dovesse spolverarlo dalla panca di Milano.

Trento torna in finale per il secondo anno consecutivo, dopo la quasi impresa di un anno fa, stoppata sul più bello da Venezia. Milano ha dalla sua quasi tutto: fattore campo, profondità del roster ed abitudine di molti suoi giocatori alle grandi sfide di fine stagione.

PALLA A DUE

e che vinca il migliore

 

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