Calcio e milioni di euro: Coutinho e i suoi fratelli

Inghilterra e Spagna la fanno da padrone. Italia marginale.

Dopo il mega trasferimento di Coutinho al Barça, media italiani preda del consueto florilegio di invidia e moralismo d’accatto. La teoria più in voga parla apertamente di partita di soldi drogata conseguenza dell’affare Neymar. Più banalmente, la verità parrebbe altra: l’élite della Premier e le due grandi di Spagna sono di un altro pianeta, vuoi per potenza economica vuoi per peso specifico dei rispettivi brand vuoi per una felice combinazione di entrambi questi fattori. A dire il vero, anche il Psg non scherza: denaro qatariota e trastole anti fair-play finanziario. Ecco a voi la top undici dei più costosi calciatori moderni, schierati però in uno scolastico 4-4-2.

 

Portiere: Gianluigi Buffon, 39 anni, costato 52.8 milioni di euro. Mai un portiere è stato pagato di più. Accadeva 17 anni fa, nell’estate del 2001. 

 

Terzino destro: Kyle Walker, 27 anni, costato 51 milioni di euro. Trasferitosi nell’estate del 2017 dal Tottenham al Man City. 

 

Centrale di difesa: John Stones, 23 anni, costato 55.6 milioni di euro. Il City lo pagò a tale cifra nell’estate del 2016 dopo tre stagioni all’Everton, rendendolo all’epoca il difensore centrale più costoso della storia. Poi è arrivato van Dijk. 

 

Centrale di difesa: Virgil van Dijk, 26 anni, costato 78.8 milioni di euro. Semplicemente il difensore più costoso della storia del calcio. Ha esordito con la sua nuova casacca segnando il goal decisivo nel derby del Merseyside contro i cugini dell’Everton.

 

Terzino sinistro: Benjamin Mendy, 23 anni, costato 57.5 milioni di euro. Dopo una grande annata col Monaco nella stagione 2016/2017, se lo è comprato il Man City (e chi se no?). Attualmente ai box in seguito alla rottura del crociato.  

Ala destra/estremo destro: Ousmane Dembélé, 20 anni, costato 105 milioni di euro + 40 di eventuali bonus. Nel catalano panico del post-Neymar, il Barça si buttò sul giovanissimo talento francese del Borussia Dortmund. Veloce, creativo, futuribile: acquisto (quasi) tutto fondato sul potenziale. Stoppato da un problema muscolare, la sua stagione è in pratica cominciata domenica scorsa contro il Levante; di buono per il Barça c’è che di questo passo i bonus previsti per l’anno in corso a favore del Dortmund difficilmente scatteranno.  

 

Centrocampista centrale: Paul Pogba, 24 anni, costato 105 milioni di euro. E’ stato, temporaneamente, il giocatore più pagato della storia del calcio quando nell’estate del 2016 lasciò l’Italia per recarsi alla corte di Mourinho ed indossare la maglia del Man United. Dal suo arrivo in Inghilterra la bacheca si è arricchita di una Europa League e di una League Cup. Pare chiaro, però, tra prezzo del cartellino e faraonico ingaggio annuale percepito, che l’obiettivo dei Red Devils guidati in campo da Pogba debba arrivare ad essere l’altra coppa continentale, la Champions.                                                                               

 

Centrocampista centrale/mezzala creativa/attaccante esterno: Philippe Coutinho, 25 anni, costato 120 milioni di euro + 40 di eventuali bonus. Dopo mesi di tribolazioni, indiscrezioni e pure qualche pianto, Coutinho è alla fine riuscito a spostare moglie e figlia in Catalogna. Più che sostituire Neymar, sembra sia stato preso per aumentare talento e creatività del centrocampo blaugrana con un occhio in particolar modo alla transizione che porterà, prima o poi, al post-Iniesta. Acquisto più costoso della storia del Barça e secondo acquisto più costoso della storia del gioco.    

 

Estremo sinistro/fuoriclasse: Neymar da Silva Santos Jùnior, 26 anni, costato 222 milioni di euro. E’ giusto così: il più forte giocatore del mondo, tolti i due extraterrestri che da un decennio dominano Liga/Champions/Palloni d’oro, è al momento e si immagina per il prossimo futuro il calciatore più pagato di sempre. Voleva una squadra tutta sua e l’ha avuta. Anzi una squadra + un emirato sano: il Qatar. Anche qui però il punto dirimente è e sarà la grande coppa continentale: Champions o morte.        

 

Seconda punta: Gareth Bale, 28 anni, costato 101 milioni di euro. Il primo in ordine cronologico ad abbattere il muro, economico e psicologico, dei 100 milioni di euro. Accadeva nell’estate del 2013 quando lasciò i suoi Hotspurs del Tottenham per andare a vestire la camiseta blanca. Un paradigmatico caso di scissione bipolare calcistica: quando è in vena e sano IncrediBALE mentre quando è infortunato (cioè spesso) CrystalBALE. Talento sopraffino e muscoli di cristallo. 

 

Bomber: CR7, 32 anni, costato 94 milioni di euro. Uno dei due giocatori più forti della post-modernità calcistica (per intendersi, parliamo dell’epoca post-Maradona). Per lunghi quattro anni il giocatore più costoso della storia dopo che, nell’estate del 2009, il Man United acconsentì alla trattativa tra Cristiano e il Real in cambio dell’allora cifra record di 80 milioni di sterline, pari a circa 94 milioni di euro. Si direbbe, soldi ben spesi.       

 

*Kylian Mbappe: non incluso in questa top undici causa formula finanziaria scelta per il suo trasferimento. Tecnicamente in prestito al Psg con obbligo di riscatto in caso di salvezza del Psg nella lega francese. Roba da ridere. Costo: 145 milioni di euro + 35 di eventuali bonus. L’obiettivo, oltre a salvarsi in Francia, è dichiaratamente quello di vincere in Europa.

(Cavani preferisce non fare foto con Neymar…)

 

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