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CSKA vs Olympiakos: fate largo ai due migliori maghi d’Europa

La prima semifinale (ore 17:30) di questa edizione 2017 della Final Four di Eurolega vedrà di fronte il CSKA Mosca di Dimitris Itoudis e L’Olympiakos diretto da Giannis Sfairopoulos . I russi sono i campioni in carica, mentre per i greci si tratta della settima partecipazione negli ultimi 13 anni.

Ovviamente i primi due nomi che vengono in mente sono quelli di Milos Teodisic da una parte e Vasilis Spanoulis dall’altra. Il serbo proprio l’anno scorso ha vinto per la prima volta la massima competizione continentale. Per il greco questa potrebbe essere la quarta dopo quella vinta con i cugini del Pana e le due perle con la sua attuale squadra. Proprio il precedente dell’annata 2011/2012 resta il più memorabile: i greci batterono a sorpresa proprio i russi in finale per 62-61 dopo una cavalcata che ebbe dell’incredibile: furono eliminate a partire dai quarti Mens Sana Siena, Barcellona e poi CSKA: proprio nell’anno in cui Teodosic lasciò il Pireo per emigrare in Russia e venir battuto nell’atto conclusivo dall’incredibile canestro a 0.7 dalla fine di Giorgos Printezis. Tra l’altro quell’anno l’attuale allenatore dei greci era il vice dello sconfitto Jonas Kazlauskas. L’anno dopo fu, invece, netto il successo di Spanoulis e soci per 69-52 in semifinale…. non finisce qui perchè anche nel 2014-2015 i greci ebbero la meglio per 70-68 sempre nella prima sfida della Final Four

 

Il percorso nella regular season per entrambe è stato piuttosto omogeneo, contraddistinto da qualche basso e tanti alti. CSKA nettamente miglior squadra nella prima parte della stagione per poi calare ed offrire il fianco al Real Madrid che alla fine si è preso il primo posto. Olympiakos che, invece, è finito terzo proprio davanti al Pana. Percorso playoffs netto per la banda Itoudis: 3-0 al Baskonia. Più accidentato quello per Sfairopoulos e soci: pagnotta guadagnata grazie alla vittoria in gara 5 (22 i punti di Spanoulis) contro l’Efes dopo essere stati sotto 2-1 nella serie.

Il confronto a nostro modo di vedere si concentrerà su due assi (non solo in senso geometrico). Da una parte il miglior back-court d’Europa e dall’altra la coppia Spanou-Printezis. I due maghi occupano le prime due posizioni della classifica degli assistmna: 7.04 Teodosic, 6.03 Spanoulis: più fantasiosa, piena di lazzi che sfociano in atti di abbagliante bellezza la pallacanestro di Milos, pù asciugata dal punto di vista del gesto, per certi versi più essenziale quella di Vasilis.  Il serbo può contare su un Nando De Colo forse non ai livelli della passata stagione, ma comunque in grado di fare la differenza quando il match (speriamo) entrerà nel suo momento più caldo.  Gioco del CSKA che passerà per la mole di assist prodotti: secondi in questa statistica con una media 20.24 assistenze a partita. Dall’altra parte, invece, un dato statistico interessante: 11.4 rimbalzi offensivi a partita, oltre ad essere la quarta squadra per stoppate a partita: 3.24. Due armi che potrebbero fare la differenza e rappresentare la cifra tattica della partita. Da un lato la capacità di difendere in orizzontale e sulle linee di passaggio – i russi tirano con il 40% da tre meno ma meglio dei greci: 287 su 714 contro 282 su 820) , cercando nell’altra metà campo le seconde chance. Dall’altra quella di trovare buone soluzioni al tiro (il TS% nettamente il migliore del torneo con 53.11)  e contrastare il più possibile a rimbalzo.

Ovviamente a meno che capitan Viktor Chrjapa non decida di togliere le castagna dal fuoco come fece l’anno scorso in finale….

 

 

 

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