Diciotti, Salvini: “Se mi arresteranno sarete i primi a saperlo”

Caso Diciotti, il ministro Salvini è indagato ma spera che questa vicenda si concluda in fretta. Giorgia Meloni esprime solidarietà al leader del carroccio.

Il ministro degli Interni e leader del carroccio, Matteo Salvini, commenta la richiesta del tribunale dei ministri di Catania di autorizzazione a procedere nei suoi riguardi per il caso della nave Diciotti, affidandosi a una battuta:

“Se mi arresteranno sarete i primi a saperlo, il mio auspicio è però che in questa vicenda si faccia in fretta”.

Sembri sdrammatizzare così la sua situazione, durante la registrazione della trasmissione di Rai2 “Povera Patria” che andrà in onda domani.

Giorgia Meloni, capo politico di Fratelli d’Italia, esprime solidarietà a Salvini e afferma:

“Penso che queste indagini contro il ministro Salvini vengano fatte da giudici che sono in cuor loro dei grandi sostenitori del ministro Salvini. Perché è francamente una cosa abbastanza fuori dal mondo indagare un ministro che cerca di bloccare l’immigrazione illegale quando nessuno negli anni scorsi ha pensato di indagare ministri che favorivano l’immigrazione clandestina, che in Italia è un reato. Quindi, o questi giudici effettivamente non hanno letto il codice penale o vogliono fare un favore al ministro dell’Interno perché queste cose altro non fanno che far capire ancora di più quanto una certa cultura dell’accoglienza e dell’immigrazione a tutti i costi sia andata un po’ fuori dalle normali regole di quello che si può e di quello che non si può fare”.

La Meloni è stata interpellata in diretta a Radio Radio sulla richiesta di autorizzazione a procedere in giudizio nei confronti di Matteo Salvini per il caso Diciotti.