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Doping e nuoto, Filippo Magnini indagato dalla procura

Filippo Magnini e Davide Santucci sono indagati dalla procura antidoping di Nado Italia, in merito all’inchiesta della Procura di Pesaro nei confronti del nutrizionista Guido Porcellini.

Al nuotatore ex campione mondiale e bronzo olimpico, viene contestata la violazione degli art. 2.2 (uso e tentato uso di sostanze stupefacenti) e 2.9 (favoreggiamento).

Quello di Nado Italia è un atto dovuto, come Federazione siamo sereni, non abbiamo nessun elemento per dubitare della pulizia dei ragazzi”.  Questo il commento del presidente della Federnuoto Paolo Barelli commenta all’Adnkronos.

“L’inchiesta della Procura di Pesaro è nota, i ragazzi si sono dichiarati innocenti e noi fino a prova contrario siamo convinti della loro estraneità al doping -aggiunge il numero uno del nuoto italiano- tra l’altro non sono indagati dalla Procura che ha archiviato la loro posizione, in più sottolineo che questi due ragazzi non hanno mai saltato un controllo antidoping nella loro carriera e sono da anni fautori di uno sport pulito. Sono convinto che tutto si chiarirà”.

L’inchiesta sul doping che vede coinvolto Magnini, parte, come detto dalle intercettazioni sul medico oncologo Porcellini, poi divenuto dietologo.

Nelle telefonate il nuotatore è presente moltissime volte insieme al suo amico fidato, nelle quali pronuncia frasi ambigue su fantomatici funghi, conversazione cambiano identità: «Li ho chiamati funghi ma non sono funghi».

Magnini ha spiegato che si tratta di funghi naturali, fitofarmaci, integratori alimentari alternativi che non sapeva meglio definire. Da qui la frase compromettente che ora, insieme ad altre, dovrà rimotivare davanti alla Nado, l’organizzazione nazionale antidoping.

Nel 2014 però la Procura di Pesaro decise di rinviare solo a giudizio in medico e il dirigente Antonio de Grandis.

Entro la fine del mese Magnini testimonierà davanti al procuratore Nado Alberto Cozzella.

L’ex magistrato è lo stesso che aveva chiesto 4 anni e 8 mesi per Moggi nel processo sulla Gea e stabilirà se prosciogliere o deferire Magnini che si è scelto un avvocato esperto in materia e membro del Tribunale sportivo, il Tas.