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Elezioni. Simulazione del Corriere della Sera sulla distribuzione dei seggi

La simulazione della Camera: vede un vantaggio del Centrodestra, M5S supera Pd di poco. Mentre, Alternativa Popolare non raggiunge la soglia di sbarramento.

Nel pieno fervore pre-elettorale, sembra che ormai il centrodestra abbia preso il volo distaccandosi dagli altri partecipanti alla corsa dei sondaggi. La coalizione dei moderati al 36 per cento otterrebbe, infatti, 281 seggi. In calo, invece, il Pd ed il Movimento Cinque Stelle.

Secondo le previsioni più recenti, così come illustrate dal Corriere della Sera, se si votasse oggi il principale gruppo alla Camera sarebbe, appunto, il centrodestra. Benché non raggiunga la maggioranza assoluta (316 deputati), è indubbia la crescita dell’ultimo mese.

La simulazione assegna quindi: 281 seggi al centrodestra, 158 al M5S, 151 al Pd.

In circa trenta giorni, infatti, il centrodestra ha guadagnato 29 seggi, a scapito dei 5 Stelle (che ne perdono 15) e del Pd (che ne perde 13), mentre Liberi e uguali ne guadagna 3 (per un totale di 27 seggi, tutti provenienti dal proporzionale). Situazione influenzata, come è ovvio, anche dal mancato ingresso in Parlamento di Alternativa popolare, che non raggiunge la soglia di sbarramento e, quindi, non viene computata tra gli alleati del Pd.

C’è chi vocifera speranzoso che, addirittura, il centrodestra possa raggiungere la maggioranza assoluta grazie alla «soglia implicita» del 40%. In realtà, questa ipotesi al momento parrebbe difficile da realizzare; anche perché i conflitti e le polemiche sempre più marcate tra Salvini e Berlusconi non giovano alla coalizione.

Certo, manca ancora tempo al voto e molte cose potrebbero cambiare, ma senza coesione interna la corsa potrebbe ben presto arrestarsi.