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L’attacco fascista è colpa del lassismo dello Stato. Arrestiamoli subito

Un attacco fascista in piena regola. Dei militanti di Forza Nuova, a volto coperto, hanno vomitato il loro odio fuori la sede del giornale La Repubblica, pubblicando poi su Facebook il video del loro “assalto”.

Si presentano in dieci aprono lo striscione e accendono i fumogeni, con i quali rischiano di intossicarsi. Poi leggono il comunicato ottenendo così i tanto agognati titoloni di giornale. Qualsiasi partito dell’alveo costituzionale porge la propria solidarietà alla redazione de La Repubblica. Una solidarietà ipocrita di cui sono tutti responsabili. Tutti!

L’avanzare dell’estrema destra è causato anche da un lassismo dello Stato che si è dimostrato debole nel contrastare chi apertamente si dichiarava fascista. Se lo Stato ha nicchiato, ha finto di non vedere, c’è chi è andato oltre: la stampa italiana. Volendo fare un esempio, Enrico Mentana, uno dei massimi esponenti del giornalismo nostrano,  si è addirittura presentato ad un confronto con il leader di Casapound, legittimando chi, di fatti, non è legittimato ad esistere dalla Costituzione italiana.

In Italia infatti, esistono formazioni come quelle di Forza Nuova o Casapound che si definiscono neofasciste, come se quel “neo” dinanzi al termine fascista cancellasse i delitti del ventennio o i dettami della nostra Costituzione antifascista, per l’appunto.

Ragion per cui, questo non è il momento della solidarietà. Adesso bisogna agire e farlo al più presto. Anzi, siamo già in ritardo. Le violenze a migranti, rom o omosessuali sono all’ordine del giorno. Adesso smettiamola di girarci dall’altra parte, adesso si agisca e lo si faccia al più presto. Arrestateli! Arrestateli tutti e impediamo, una volta e per sempre l’insorgere di questi gruppi anti-costituzionale, con o senza il “neo”…

 

 

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