Frattamaggiore. Le prime dichiarazioni del gioielliere Corcione

Frattamaggiore. La città è ancora sconvolta. La violenza accaduta sul Corso Durante ha lasciato tutti senza parole. Di poche parole è anche il gioielliere che ha subito la rapina: Luigi Corcione che, non riesce ancora a spiegarsi bene quello che è accaduto e sceglie di trincerarsi dietro il silenzio, parlando solo col suo avvocato Luigi Ferrante.

Mi hanno puntato la pistola contro e ho sparato

Mi sento male. Non voglio parlare con nessuno”

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Non ha mai sparato a nessuno. Per questo è scosso e probabilmente preso dai sensi di colpa. La gioielleria Corcione, ha 138 anni di attività, lui l’ha rilevata dal padre Angelo nel 2004 e, prima di sabato, non aveva mai subito una rapina.

Il procuratore Francesco Greco gli ha consegnato un avviso di garanzia, come “atto dovuto”, iscrivendolo nel registro degli indagati. Nel frattempo, l’avvocato di Corcione, Luigi Ferrante, relativamente al suo assistito e fa sapere che:

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“C’era una situazione di pericolo concreto e, se sarà confermato che il mio cliente si è trovato davanti a quattro persone armate, anche in una situazione di pericolo imminente”.

Il rapinatore colpito a morte si chiamava Raffaele Ottaiano, era originario di Caivano, aveva 28 anni ed una figlia piccola. Il complice, catturato da un agente fuori servizio, non fa i nomi degli altri due, dice di non conoscerli perché albanesi, ma gli inquirenti non si fidano…

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