L’idea di Beppe Grillo, il reddito di cittadinanza europeo

Il frontman pentastellato avanza la proposta attraverso il blog

Beppe Grillo, attraverso un posto sul Blog del M5S, avanza una provocatoria proposta partendo dall’idea del reddito di cittadinanza in Italia. Un reddito di base europeo.

Le maggiori difficoltà della società europea sarebbero da imputarsi alla povertà diffusa. Da questa idea di base il comico genovese propone una soluzione:

Siamo in guerra e il nostro nemico è la povertà.

Tutti siamo a rischio, nessuno è escluso.

Tutti possono perdere il lavoro o avere qualche imprevisto nella vita.

Non c’è nessuna colpa, il problema è che questa guerra la stiamo perdendo. Oggi il rischio di povertà e di esclusione sociale nell’Ue è allarmante.

Da un lato abbiamo i livelli di disoccupazione troppo alti e che colpiscono particolarmente i giovani, dall’altra abbiamo la rivoluzione tecnologica e digitale che sta cambiando i pilastri fondamentali dell’occupazione..

La riposta a questa insicurezza cosmica potrebbe essere il Reddito Base Europeo.

Un reddito concesso incondizionatamente a tutti i cittadini dell’Ue e ai residenti legali a lungo termine.

Tale Eurodividend (questo il nome scelto per la misura, ndr) sarebbe distribuito a tutti i residenti adulti degli Stati membri dell’UE su base individuale e senza test di verifica o requisiti di lavoro.

Potrebbe partire da 200 euro a testa.

Si potrebbe mettere in atto già da domani. Infatti i primi studi dicono che la cifra di 200 euro è ampiamente sostenibile dall’UE e sarebbe un primo passo importante.