Accordo con la Cina, la dura critica americana: “Decisione da analfabeti”

Il politologo Edward Luttwak smonta le convinzioni del governo

Edward Luttwak, politologo americano, intervistato da Il Giornale, critica duramente l’operato del governo sull’accordo commerciale con la Cina, demolendo le false convinzioni e gli ipotetici vantaggi.

Le parole di Luttwak sono espressione di un pensiero diffuso ai piani alti del governo statunitense:

I Paesi che fanno accordi di questo tipo con la Cina finiscono per importare più prodotti cinesi, non per esportare di più.

Se lo scopo era di vendere, sacrificare l’alleanza strategica dell’Italia per scopi commerciali, allora è una decisione da analfabeti ..

Non capiscono che nell’economia cinese la gente non compra prodotti stranieri per riconoscenza-

Al governo avete gente ignorante che non sa cosa sta succedendo a livello internazionale. Questa gente al massimo è informata su cosa accade a Cosenza o a Voghera. Chi segue la politica internazionale sa benissimo che per l’Italia allearsi coi cinesi non è una cosa seria. E che i cinesi non sono riconoscenti.

I cinesi vanno a fare infrastrutture nei paesi sottosviluppati, dove possono costruire fregandosene delle regole ambientali, delle norme, facendo quello che gli pare. Non in Italia.