La rabbia di Conte: “Il mio attacco architettato da vecchie famiglie politiche”

La dura risposta del premier dopo Strasburgo

Giuseppe Conte ancora amareggiato per l’attacco subito nell’aula di Strasburgo, delinea l’identikit dei suoi oppositori.

Proprio come i suoi antagonisti, il Presidente del Consiglio non risparmia parole forti e si lancia in un attacco frontale:

Molti di loro sanno che non verranno rieletti.

Sono figli di forze con una vecchia ispirazione.

Il nuovo vento li spiazza.

Chi parlava apparteneva alle vecchie famiglie politiche. Anzi, per molti di loro era una sorta di canto del cigno.

Mi hanno descritto come confuso. Ma non è vero. Semmai ero amareggiato, perché è stata persa un’occasione. Potevamo discutere del futuro dell’Unione e invece alcuni parlamentari hanno trasformato l’aula di Strasburgo in un’arena da talk show.

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