Landini: “il governo non crea posti di lavoro”

Mancanza di investimenti e lotta all’evasione: questi le lacune della ricetta economica del governo targato Lega-M5s.

Il segretario della CGIL, Maurizio Landini, è intervenuto a Radio Anch’io. Ha spiegato le ragioni della manifestazione del 9 febbraio contro la politica economica del governo. Una mancanza di investimenti e di lotta all’evasione fiscale che non porta alla creazione di posti di lavoro:

“Il lavoro si crea con gli investimenti e la politica economica del Governo non prevede un piano straordinario di investimenti ma una riduzione e, inoltre, non ci sono misure di contrasto all’evasione fiscale”

Landini inoltre afferma che e necessario un nuovo statuto dei lavoratori che includa autonomi, partita Iva con persone che hanno stessi diritti e tutele. Proposta di legge che e stata depositata in Parlamento dalla CIGL raccogliendo un milione di firme:

“Vorrei ricordare che il movimento 5 Stelle nel programma elettorale aveva il ripristino dell’articolo 18, non mi pare che lo stia facendo. Noi non stiamo chiedendo di tornare semplicemente allo statuto dei lavoratori del 1970 . Stiamo dicendo di più: ci vuole un nuovo statuto dei diritti dei lavoratori  perché qualsiasi forma di lavoro, anche la forma di lavoro autonoma e le partite Iva, richiede una legge che dica che le persone hanno gli stessi diritti e le stesse tutele”