Europee, Calenda alla riscossa: “Porte chiuse a LeU e Forza Italia”

L’ex  ministro presenta una proposta precisa, niente ammucchiate

Carlo Calenda, intervistato da Radio24, respinge le accuse di voler fare solo una grande alleanza, un grande calderone in cui raccogliere tutti. La sua idea di lista sarà invece esclusiva con parametri e propositi ben precisi.

Ecco le parole dell’ex ministro:

Non credo che debba entrare nel movimento chi cerca alleanze nazionali a destra o a sinistra, con Lega o M5s sennò sarebbe un’operazione di trasformismo politico.

Quindi, nello specifico, credo che non debbano entrare LeU e Forza Italia.

Non abbiamo fatto un appello per un fronte anti sovranista, ma un manifesto con proposte precise che vanno condivise. Non è una cosa ‘contro’, ma una cosa ‘per’.

Non credo alle ammucchiate ‘contro’.

Noi puntiamo a realizzare gli Stati Uniti d’Europa come termine di un percorso, l’unico che garantisca di poter contare qualcosa nel mondo, una traiettoria che corrisponde all’interesse nazionale ed è per questo che c’è coincidenza fra il destino dell’Europa e quello dell’Italia.

Sono impegnato a costruire un fronte per un’Europa rinnovata e dedicherò a questo lavoro tutte le mie energie.

Rinnoverò la tessera del Pd ma non andrò a votare alle primarie e sono fiero che con questo lavoro abbiamo contribuito ad unire le varie anime del partito ed è la prima volta da molto tempo.