De Falco: “Nessuno in Senato conosceva il contenuto della manovra”

Lo sfogo del senatore pentastellato

Gregorio De Falco, dopo l’espulsione dal Movimento Cinque Stelle, rende pubblici i motivi dello scontro interno.

Il comadate non usa mezze misure per descrivere l’accaduto:

Credevo che ci fosse uno spazio di democrazia che deve esserci in ogni partito politico, come afferma l’articolo 49 della Costituzione.

E perché io non ho fatto alcun danno al Movimento.

Nessuno di noi in Senato aveva alcuna cognizione sul contenuto della manovra e dunque non potevo che astenermi.