L’officina dei Liberi Geniattori va in scena con: “Arezzo 29 in tre minuti!”

La Compagnia teatrale napoletana “OFFICINA DEI LIBERI GENIATTORI”, va in scena al TEATRO ITALIA di Acerra (Na) sabato 1 e domenica 2 dicembre 2018 alle ore 20:00 con “AREZZO 29 in 3 minuti”, commedia in 2 atti di Gaetano e Olimpia Di Maio, riadattata in Spettacolo musico-danzo-teatrale da Peppe Ruotolo e Maria Crimaldi.

L’evento è stato organizzato in ricordo di Luisa Conte, grande attrice napoletana che portò al successo questa commedia negli anni ’80 al Teatro Sannazaro di Napoli affiancata da Nino Taranto. Ritiratasi dalle scene nel 1993, questo è l’anno del 25esimo anniversario del suo ritiro dai palcoscenici teatrali. Cast composto da 25 tra attori, ballerine e cantanti diretti dal regista Peppe Ruotolo. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza.

“Arezzo 29 in tre minuti!” è la storia di un figlio illegittimo e la vicenda si svolge interamente in un “basso” napoletano. La protagonista della commedia (Donna Vicenza) riuscirà, tra mille peripezie, a districare l’intricata matassa familiare di cui è partecipe. Una commedia ricca di momenti divertenti, alternati a reale commozione: una vicenda attuale di un dramma familiare, dove tutto è affrontato col sorriso e con la continua voglia di non arrendersi alle difficoltà.

Luisa Conte è la straordinaria interprete della scena partenopea che dal suo debutto all’età di cinque anni e le sue prime interpretazioni al Trianon, ha continuato a vivere per il teatro. Nel 1947 ha recitato con il marito Nino Veglia e la sua Compagnia in Sud America e poi nel 1954 è stata scritturata per “Miseria e Nobiltà” in occasione della riapertura del Teatro San Ferdinando, da Eduardo De Filippo che le affidò sempre ruoli di grande rilievo. Passata dopo quattro anni nella Compagnia di Nino Taranto interpretò commedie di Raffaele Viviani, Giuseppe Marotta, Scarnicci e Tarabusi, Vitaliano Brancati, Ernesto Grassi, Luigi Pirandello.

Nel 1969 insieme al marito restituì al Teatro Sannazaro di Via Chiaia il suo antico splendore e fondò la Compagnia Stabile Napoletana.  Al Sannazaro fu interprete esemplare delle commedie di Gennaro D’Avino, Paola Riccora, Antonio Petito, Raffaele Viviani, Giovanni Rescigno, Vittorio Paliotti, Domenico Romano, Nino Masiello e di tutto il repertorio scritto per la Compagnia da Gaetano Di Maio e diretto dal regista Giuseppe Di Martino.

Luisa Conte è tutt’ora patrimonio inestimabile dell’arte e della cultura partenopea e la commedia di cui è stata protagonista sarà egregiamente portata in scena dall’Officina Teatrale dei Liberi GENIATTORI, (nome plasmato da Peppe Ruotolo assemblando le due parole: “GENItori e ATTORI”). Una compagnia amatoriale, nata nel 2012 nell’Istituto Scolastico San Giuseppe di Acerra grazie al progetto “Genitori si nasce, Attori si diventa….”.

Il 20 e 21 dicembre 2012 debuttano per la prima volta nelle vesti di attori sul palcoscenico dell’istituto ottenendo consensi dal pubblico. Da quel momento, hanno deciso di creare la compagnia che si è resa protagonista di spettacoli di successo come “Maronn’… è asciuto pazzo ‘o parrucchiano” e “Il morto sta bene in salute”, regalando tante risate, perle della teatralità  napoletana e dimostrando di essere veri artisti. Maria Crimaldi recita da pelle d’oca, Annarita Mariniello è poliedrica e divertente nelle sue interpretazioni, con la direzione artistica di un regista competente dall’anima jazz, Peppe Ruotolo.

Commenti
Caricamento...