Di Maio: “Stop alle sanzioni contro la Russia”

Una delle questioni su cui il Movimento 5 Stelle pone la sua attenzione riguarda le sanzioni alla Russia, considerata partner strategico per l’Italia.

Il Movimento 5 Stelle auspica il “ritiro immediato delle sanzioni alla Russia che stanno togliendo 5 miliardi a piccole e medie imprese”.

Per questa ragione, Luigi Di Maio è contro le sanzioni alla Russia, avendo come obiettivo quello di “iniziare a svelenire il clima”, considerando che l’Europa sembra avere un atteggiamento “russofobico”. A tal proposito, il Movimento 5 Stelle propone l’abolizione dei finanziamenti destinati alla propaganda UE contro la Russia. Infatti, già in un post del 2015, Grillo, sul suo blog, scrisse:

“Ci sono tasse che vengono prelevate dall’UE per pagare la propaganda dei media anti Russia in quei paesi con minoranze russofone. È normale, perché la guerra che il Vecchio Continente sta preparando contro il nemico Russia si avvale anche di questi mezzucci”.

Questa è la ragione per la quale il Movimento 5 Stelle votò contro la risoluzione approvata dal Parlamento europeo 11 giugno del 2015 “Situazione militare strategica nel bacino del Mar Nero a seguito dell’annessione il illegale della Crimea da parte della Russia”, ed è per questo che Luigi Di Maio, sul riconoscimento formale della Crimea, è possibilista:

“Vediamo, andrebbero aperti dei tavoli negoziali”.

Fabio Massimo Castaldo, eurodeputato M5s, auspicando un “riavvio del dialogo che non sia fatto di muro contro muro”, spiega:

“La politica delle sanzioni ha contribuito ad allontanare una soluzione politica efficace e duratura per il conflitto ucraino e per la questione della Crimea”.

Secondo il Movimento Cinque Stelle, la Russia potrebbe essere un possibile alleata per la lotta al terrorismo e, distendere i rapporti con la Russia, non è impossibile. Castaldo, a tal proposito dice:

“Si comincia avversando la corsa agli armamenti e la militarizzazione delle frontiere.”

Infatti, secondo il Movimento 5 Stelle, la Russia subisce l’aggressività della Nato. Per questa ragione, il M5s parla di multilateralismo ed ha presentato una proposta di legge di iniziativa popolare sulle basi, definita da Manlio di Stefano di “assoluto buon senso” quando persino gli USA definiscono la Nato obsoleta.

E su Navalny, il blogger che sta tenendo una protesta anti Putin, Castaldo risponde”

“Rimaniamo vigili, ma non accettiamo il silenzio sui bombardamenti statunitensi a Mosul e quelli sauditi in Yemen”.

 

 

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