Napoli, manca un Pampa Sosa contemporaneo…

Meno quindici al traguardo. Noi si fanno i record ma i non colorati sono sempre lì, a un punto. Scrivo poche righe e ancora una volta devo contraddirmi sul “senza nulla a pretendere” di quello che dico.

Sarò serissimo, quindi chi si aspetta la battuta gastronomica o la citazione di capitan pederboy (ieri hanno perso 8 a 0 contro il Real Casarea, prima in classifica e imbattuta per cui sono ancor di più incazzato) può anche abbandonare la lettura.

Come da pronostico, il Napoli vince a Benevento, ma tutti parlano ancora del (non) calciomercato del Napoli. Lo spunto, anzi la forza per scrivere me l’ha data poco fa l’amico Patrizio Cacciapuoti, titolare dell’omonima sartoria alla Riviera di Chiaia:

“Contro i bianconeri non vinceremo mai, c’è un intreccio di poteri pazzesco, l’hai sentito Umberto Chiariello ieri sera a Canale 21? Io penso che anche se arriviamo secondi, i napoletani dovrebbero scendere per strada a fare festa”.

Fermo, Patrizio, fermi tutti. Il calciomercato non si può concludere con la sintesi: è inutile prendere calciatori che poi non giocano. E no. Il calciomercato è iniziato alla fine dello scorso campionato, anzi anche prima. Quella di gennaio 2018 è stata un’appendice. Ci siamo privati di Zapata e Pavoletti. Adesso, anche di Giaccherini, oltre che di Maksimovic.

Ieri, col Benevento, Mertens si è infortunato e tutti noi tifosi stiamo pregando che non sia nulla di grave. Se no, chi gioca? Porto l’esempio di Mario Rui. Non è Ghoulam, d’accordo. Ma la pagnotta se la sta guadagnando, Marittiello. Non è possibile che in rosa non ci sia un attaccante di riserva. Dal punto di vista logico ma nemmeno logico, di ragionevolezza. Si fa male Reina, ci sono Sepe e Rafael. Non gioca Albiol, c’è Chiriches. Siamo passati da “le riserve non sono all’altezza dei titolari” (e ci sta, se si infortuna Leo Messi, il Barcellona mette comunque una toppa di valore che resta però una toppa) a “non abbiamo la riserva”.

Va bene, ho digerito il fatto che in Europa League schiereremo la Primavera per farci eliminare e puntare tutto sul campionato (discorso che approfondirei, non condivido questo atteggiamento ma lasciamo perdere, ora). Resta, di fatto, che la rosa è incompleta. Abbiamo (e non dico “avevamo” perché ci spero ancora, magari mago Sarri ha ancora qualche coniglio nel cilindro) un’occasione d’oro per vincere il tricolore e che facciamo? Diamo una mano a chi ci vuol male?

No, mi dispiace, non sono d’accordo. Un Ciciretti, un Quagliarella, un Pazzini, un “Pampa Sosa dei nostri giorni” ci doveva essere. Fratelli azzurri, che Iddio mi faccia essere nel torto, voglio sbagliare. Sempre forza Napoli

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