Napoli: si costituisce assassino di giovane calciatore

Si è costituito l’autore dell’omicidio di un giovane calciatore di 21 anni. Si tratta di un venditore ambulante di 31 anni.

Un venditore ambulante incensurato. Si tratta dell”assassino di Raffaele Perinelli, un giovane calciatore di 21 anni. L’autore del delitto si è presentato a notte fonda ai carabinieri di Casoria e ha confessato di aver ferito a morte con una coltellata il calciatore al culmine di una lite. Assistito dall’avvocato Rocco Maria Spina, l’omicida ha spiegato di aver incontrato casualmente ieri sera la vittima, con la quale aveva già avuto un diverbio giorni prima. Il fatto è avvenuto intorno alle 21, in via Janfolla, nel quartiere Miano, poco distante dall’abitazione di Perinelli. L’ambulante era in auto, Perinelli sul suo scooter. Le vecchie ruggini che esistevano tra i due sono riesplose, ed è scoppiato un nuovo diverbio.

Il 38enne ha estratto un coltello  e ha sferrato un fendente al petto del giovane, fuggendo subito dopo. Nel giro di poche ore ha deciso di presentarsi ai carabinieri, accompagnato dal suo legale. Al pm ha detto che lo portava con sè da alcuni giorni nel timore di essere aggredito da Perinelli). L’uomo è ora detenuto nel carcere di Poggio Reale con l’accusa di omicidio volontario.La vittima era figlio di un camorrista, ucciso in un agguato nel giugno del 2003, ma non aveva seguito le orme paterne. Anzi, aveva scelto una vita lontano dalla malavita. Una vita dedicata al calcio: purtroppo tutto si è fermato nella nottata di ieri.

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