Mistero sui fondi per Palazzo Penne. La Regione ha mentito sui finanziamenti europei?

Quello che sembrava un caso di malfunzionamento della cosa pubblica sta assumendo invece i toni di un vero e proprio mistero. La Regione Campania infatti, nel 2014, attraverso l’Assessore ai Lavori Pubblici, Edoardo Cosenza, dichiarava pubblicamente:

“Grazie allo stanziamento di 13,5 milioni di euro di risorse regionali attinte dai fondi europei del Por-Fesr 2007-2013 per la sicurezza degli edifici sarà possibile attuare l’intervento di recupero dello storico e monumentale edificio (Palazzo Penne) che, datato 1406, rappresenta un rarissimo esempio a Napoli di architettura civile del XV secolo”.

Dopo anni di incuria la vicenda è tornata agli onori della cronaca grazie ad una interrogazione prioritaria dell’europarlamentare Isabella Adinolfi, che ha effettuato anche un sopralluogo con i consiglieri della II Municipalità di Napoli, Lorenzo Iorio e Pino De Stasio. La risposta però ha lasciato tutti perplessi.

“Il progetto cui si fa riferimento nell’interrogazione – sostiene Corina Crețu, a nome della Commissione europea – non è stato finanziato dal programma operativo regionale (POR) Campania nel quadro del programma 2007-2013 del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e non figura nell’elenco dei progetti ultimati né in quello dei progetti non funzionanti, entrambi presentati unitamente alla relazione di attuazione finale come parte del processo di chiusura.”

Una risposta che ha lasciato tutti basiti.

Iorio si chiede “come sia stato possibile prendere in giro i cittadini, spacciando per imminente dei lavori con un bando Europeo, quando chi ti deve dare i soldi non ne sa nulla? Davvero regione e comune vanno a braccetto per giocare al gatto e la volpe?”. De Stasio va oltre richiamando l’Europa alle sue responsabilità: “Appurata la grande valenza storico-culturale di palazzo Penne che anche la commissione europea riconosce, chiediamo, in esecuzione dei doveri di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico, un intervento di finanziamento ad hoc per la riqualificazione dello storico palazzo Penne che versa in uno stato di enorme degrado e nella indifferenza di ogni istituzione”

“A questo punto – sostiene l’eurodeputata Adinolfi – chiediamo alla Regione Campania di chiarire se i fondi ci sono sul serio. Nel caso in cui non sia così, dovrebbe spiegarci perché ha pubblicizzato tanto la ristrutturazione del Palazzo, se in realtà non ha beneficiato di alcun finanziamento. I cittadini campani sono stufi di essere presi in giro, meritano la verità!”

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