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Pd contro la Lega: scoppia la polemica sulla Rai

A tenere banco è la polemica scoppiata a seguito del cambio di conduzione di “Uno Mattina” in onda sulla Rai. Ecco i motivi della rabbia del Partito Democratico.

Stando alle dichiarazioni del segretario  della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, il quale così scrive su Facebook:

“La Rai avrebbe proceduto all’assunzione del biografo di Salvini ed ex direttore di Radio Padania, Roberto Poletti, per consegnargli la conduzione di “Uno Mattina”. Nel silenzio del presidente della Camera Fico, del vicepresidente della commissione di Vigilanza Primo Di Nicola, dei senatori M5s Alberto Airola e Gianluigi Paragone, la Rai avrebbe proceduto ad assumere il biografo di Salvini ed ex direttore di Radio Padania, Roberto Poletti, per consegnargli la conduzione di un contenitore di informazione come “Uno Mattina”, trasformata in “Uno Salvini” a spese di tutti i contribuenti.
Un’assunzione che rientra in una imbarazzante infornata di esterni, tra autori e conduttori, che vengono assunti per condurre e gestire le principali trasmissioni estive di Rai1. Come fa la Corte dei Conti, che ha un proprio rappresentante che partecipa alle riunioni del Cda Rai, a non intervenire? Come fa la magistratura contabile a non dire nulla, di fronte alla notizia anticipata da Dagospia?”

Il problema non è solo quello di occupare l’informazione del servizio pubblico ma procurare un danno erariale:

 

“Non c’e’ soltanto la vergogna di occupare l’informazione del servizio pubblico con giornalisti palesemente di parte, ma l’evidente danno erariale di ricorrere a costosi contratti esterni quando la Rai puo’ contare su 1.700 giornalisti dipendenti, oltre ai collaboratori”.