Sondaggi: L’effetto Zingaretti fa risorgere il PD

Sono passate solo poche ore dall’elezione del nuovo Segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti, che con una vittoria schiacciante ha imposto la sua leadership nel PD prima frammentato.

Il Governatore della Regione Lazio, ha infatti più che superato le aspettative, assicurandosi un’ampia maggioranza tra gli oltre 1.8 milioni di elettori che nella giornata di domenica hanno affollato i Gazebo nelle piazze di tutta Italia.

Pare infatti che questo grande esercizio di democrazia abbia come risvegliato l’animo sopito dei democratici, che in un partito diviso dopo la disfatta di Renzi, si erano lasciati abbandonare di fronte alla forza prorompente dei populismi di destra.

Ma “il vento sta cambiando” per citare un vecchio slogan: Il successo della manifestazione di sabato a Miliano contro la disumanità dilagante e incontrollata e la grande partecipazione alle primarie pare stiano mostrando i primi effetti positivi sul trend:

Dai sondaggi di Enrico Mentana, il quale ne ha già pubblicato un estratto, è chiara una tendenza di ripartenza del Partito Democratico, che recupera nettamente il terreno che in questi 2 anni aveva perso nei confronti del M5s: I due partiti si attestano infatti al 22.1% per il M5s e al 19.8 per il PD. 

Questo effetto così positivo cela però una grande domanda: Sarà forse l’euforia del voto che ha portato ad un aumento fisiologico, e quindi solo temporaneo,  del consenso per il Partito Democratico? Oppure è sintomo che qualcosa di più profondo si sta muovendo e sta per ri-sconvolgere gli equilibri politici del nostro paese?