Raggi – Elettori pentiti: 1 su 2 non la rivoterebbe

Il disastro romano del MoVimento5stelle. Un elettore su due non rivoterebbe Virginia Raggi.

Prima delle Amministrative dello scorso giugno, che hanno portato alla incoronazione di Virginia Raggi a Sindaco di Roma, il direttore di LiberoVittorio Feltri– durante la trasmissione La zanzara disse che per portare al “fallimento” il MoVimento5stelle, bisognava farlo arrivare al Governo. È  il caso di dire che il tempo gli ha dato ragione. Infatti se si votasse oggi per le Comunali di Roma, Virginia Raggi raccatterebbe la fiducia dalla metà degli elettori che nello scorso giugno l’hanno portata in Campidoglio. Non solo. Se si ripetesse il ballottaggio, Virginia Raggi perderebbe contro Roberto Giachetti. È  questa la drammatica immagine del MoVimento5Stelle descritta dagli ultimi sondaggi  condotti nella Capitale da due  società, la SWG e la Tecné. Il dato più preoccupante che emerge per gli amici pentastellati è il fortissimo calo di fiducia dei romani nei confronti del Sindaco Virginia Raggi. Solo 49 dei 100 elettori che nello scorso giugno votarono il MoVimento5stelle, tornerebbero oggi a dargli fiducia. I romani insomma, dopo gli innumerevoli disastri del Governo pentastellato, si sentono senza Sindaco e questo li fa vivere in una sorta di limbo amministrativo e politico, come spiega il direttore di SWG, Enzo Risso.  Analisi questa, confermata anche da un altro dato che misura lo spessore della leadership di Virginia Raggi. Secondo i dati SWG nel maggio 2016, l’attuale Sindaco godeva della fiducia del 43% dei romani, dato che già lo scorso dicembre era drasticamente calato(29%) e che oggi continua a scendere.