Un nuovo sondaggio circola nel Pd. Il risultato preoccupa Renzi

Sondaggi politico-elettorali. Male per il partito di Matteo Renzi che cade in picchiata: allarmante emorragia di consensi.

Che dagli ultimi sondaggi il Pd ne fosse uscito male, era ormai cosa risaputa. Ma ora, addirittura, nelle colonne de La Repubblica viene dato quasi per sconfitto. Sarebbe al 20%, in una posizione decisamente critica, secondo un’indagine riservata che circola dalle parti del Nazareno.

La corsa dei sondaggi, dunque, incalza e l’effetto banche sembra aver fatto precipitare in picchiata il Pd. Il partito di Matteo Renzi appare pericolosamente in perdita e, per rialzarsi in vista del 4 marzo (presunta data delle elezioni), dovrà fare non poca fatica. Anche perché, seppur non fossero pienamente realistiche queste risultanze così drammatiche, è comunque vero che il Pd ogni giorno viene massacrato dalle notizie sulla Commissione Banche.

Per non contare che mancano all’appello ancora due audizioni critiche. Quella di Federico Ghizzoni, ex amministratore delegato di Unicredit. E quella di Ignazio Visco, ripetutamente attaccato ed additato dal partito democratico come responsabile della vicenda Banca Etruria.

“Ai dirigenti del partito dico che non tollererò chi si rassegna al primo sondaggio negativo.”

Queste erano state, solo pochi giorni fa, le parole di un Renzi che non si dava per vinto e che guardava alle elezioni con tenacia e positività. Resisteranno queste buone intenzioni? O l’emorragia di consensi del Pd sarà inarrestabile?