Matteo Salvini: La strategia per vincere in ogni caso

Tante strade percorribili, un’unica certezza: il forte potere contrattuale

Il leader della Lega Matteo Salvini si trova nella posizione più comoda per muoversi su diversi fronti, senza dover saltare nel vuoto, ma valutando con calma le proprie mosse.

Il 23 Marzo inizieranno le procedure per l’elezione dei presidenti di Camera e Senato e, aldilà delle previsioni sulle manovre di Renzi e Berlusconi, risulta chiaro che M5S e Lega potrebbero in un batter d’occhio trovare l’intesa su come spartirsi i ruoli. L’idea sarebbe Lega al Senato e grillini alla Camera.

Poco probabile che i rispettivi leader riservino a loro stessi le poltrone.

Per quanto riguarda il governo, la mossa di Di Maio sarebbe trascinare verso di sé una porzione di PD. L’altro Matteo, Salvini, invece non ha ansia di governare, ma sarebbe intenzionato a rendere ancora più solida la coalizione.

Il 10 Aprile il leader padano presenterà il programma di governo: Abolizione Fornero, aliquota fiscale unica, rimpatrio clandestini, legge sulla legittima difesa. Due sono le condizioni per realizzare tutto ciò: I grillini espulsi devono essere convinti e Berlusconi attraverso l’azione di Renzi dovrebbe riuscire a spaccare il PD ed indirizzarli a dare un sostegno definitivo al centrodestra.

Da questo punto di vista è il leader della Lega a trovarsi in una situazione più agevole del collega pentastellato. Anche nel caso in cui non vi fossero i numeri per governare, si potrebbe comunque pensare di andare avanti insieme, giusto il tempo di una nuova legge elettorale.

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