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Torna l’ora solare. Ecco cosa c’è da sapere

Stanotte torna l’ora solare. Le lancette dovranno essere portate indietro di un’ora: dalle 3 alle 2. La buona notizia è che si dorme un’ora in più. Quella cattiva, invece, è che di sera farà buio prima: con il cambio dell’ora, di mattina ci sarà più luce ma il sole tramonterà prima.

Perché l’ora solare è quella “naturale”?

Come si può intuire dal nome l’ora solare è quella “naturale”, in contrapposizione a quella legale, che di solito avviene l’ultima domenica di marzo (ed è quello in cui si dorme di meno). A marzo l’ora ufficiale cambia per sfruttare la maggiore luce diurna che c’è durante la primavera e l’estate. Da domani l’ora torna a essere quella naturale, “solare” appunto; viene chiamata anche “civile convenzionale”.

Da quando esiste l’ora legale?

L’ora legale serve per “guadagnare” luce diurna e in Italia fu introdotta nel 1916, con il decreto legislativo 631: poi fu abolita e ripristinata diverse volte e adottata definitivamente con una legge del 1965, applicata a partire dall’anno seguente. Nei primi anni Ottanta si decise di estenderne la durata, portandola da 4 a 6 mesi. Nel 1996 è stato introdotto un ulteriore prolungamento di un mese, concordato da tutti i paesi dell’Unione Europea e dalla Svizzera: il ritorno all’ora solare è stato quindi ritardato all’ultima domenica di ottobre.

Il primo a proporre di introdurre l’ora legale per risparmiare energia è stato Benjamin Franklin nel 1784 ma la prima diffusione su larga scala si è avuta solo nel 1916 in Inghilterra quando la Camera dei Comuni di Londra ha dato il via libera al British Summer Time. L’ora legale resterà in vigore fino al 25 marzo.

Fonte : Adnkronos – il post

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