“Workmen Needed”: un film o un annuncio di lavoro?

In Italia parliamo continuamente di precariato. Ed ecco che tocchiamo un tasto dolente: tantissimi giovani sono senza lavoro, fanno quotidianamente “zapping” tra gli annunci online e non riescono a pianificare il futuro. Molti finiscono con l’accettare stipendi al limite, pur di fare qualcosa e rimanere a galla con l’affitto e le spese quotidiane.

Il tasso di disoccupazione in Italia si attesta attualmente intorno al 10,8% (per i giovani sale al 32,2%, secondo i dati Istat). Certo, come dice il detto, tutto il mondo è paese e la crisi economica globale degli scorsi anni non si è fatta sentire soltanto nello Stivale.

Il “caso” scatenato dalla locandina di un cinema iraniano la dice lunga sulla situazione di disagio che una popolazione molto lontana da noi vive quotidianamente. Nella Repubblica Islamica dell’Iran, erede dell’antica Persia, il tasso di disoccupazione è pari al 12,6%: uno dei più elevati al mondo. Ci stupiamo solo relativamente se ripensiamo al clamore destato la scorsa estate dal cinema Bahman, una cittadina nel nord ovest del Paese, e del manifesto pubblicitario del film intitolato “Workmen Needed” (in italiano “Cercasi lavoratori”).

La locandina del film ha ottenuto grande visibilità mediatica, non tanto per il successo del lungometraggio ai botteghini. Il motivo principale? Molte persone hanno scambiato il cartellone per una ricerca di personale, “bussando” al cinema Bahman per consegnare il curriculum e sollecitare un colloquio. Poche ore dopo, la stampa nazionale, prendendo spunto dal fraintendimento, ha iniziato a criticare il governo per le sue fallimentari politiche occupazionali, facendo ironicamente leva sulla vicenda della locandina. Il dibattito è proseguito sui social, dove migliaia di utenti hanno condiviso l’immagine del film per commentare la vicenda.

Il direttore del cinema Bahman ha precisato ai media che lo hanno interpellato in merito: “Anche prima del lancio del film tantissimi disoccupati venivano al cinema a cercare lavoro, qui, come del resto in qualsiasi altro luogo di lavoro in Iran”.

Chissà cos’hanno pensato i pubblicitari che hanno realizzato la campagna promozionale del film. Certo, l’obiettivo di qualsiasi pubblicità è quello di attirare l’attenzione di più persone possibile. Si sceglie la migliore stampa su forex, molto utilizzata in campo pubblicitario e fotografico per la qualità, la versatilità e la resa dei colori, in modo da valorizzare l’immagine e l’aspetto visivo; ma soprattutto si sceglie il messaggio da comunicare. E qui non si può proprio fallire.

Uno strumento di advertising tanto efficace e popolare, come appunto la locandina di un film, può creare curiosi fraintendimenti, come quello appena raccontato. Mai sottovalutare il potere comunicativo di questi strumenti promozionali!

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