Camorra. Il codice del ‘gruppo dei francesi’ di Cardito

Cardito, parla il pentito: “Ecco chi fornisce la droga al clan dei francesi

Giovanni Diana, ex scissionista ed oggi, collaboratore di giustizia, torna a parlare del traffico degli stupecanti gestito dai clan della Periferia a Nord di Napoli.

Ricordo che vi era un soggetto di Marano. Latitante, all’epoca, in Spagna, al quale ci rivolgevamo per l’acquisto di stupefacenti. -spiega Diana ai Giudici– Questo ha venduto in due occasioni la droga agli Abbinante.

 

Il maranese a cui fa riferimento il collaboratore di giustizia, farebbe da mediatore tra le diverse organizzazioni criminali per il rifornimento degli stupefacenti.

Una struttura ben organizzata, quella del maranese, che di fatto avrebbe annientato i mercati stranieri.

Tra i protagonisti delle trattative, spiccherebbero alcuni nomi della mala Carditese, aplartenenti al gruppo dei cosiddetti francesi.

Da alcune intercettazioni, riguardanti il gruppo dei francesi, sono emersi particolari curiosi. Non è i inusuale che gli addetti ai lavori usino un linguaggio in codice. Quando le partite di droga erano di pessima qualità, il gruppo dei francesi le etichettava come macchine, spettacolo  o scarpe.

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