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Tutti i 17 europarlamentari del M5S hanno votato compatti con il leader dell’Ukip Nigel Farage, di cui sono alleati nel gruppo euroscettico Efdd, contro la risoluzione del Parlamento europeo sulla Brexit.

Il testo, che è stato sostenuto da popolari, socialisti, liberali e verdi, è stato approvato a larga maggioranza.

Tra i 200 voti contrari non solo quelli del gruppo dei conservatori Ecr, di cui fanno parte tra gli altri i tories britannici, ma anche dell’Efdd di Grillo e Farage, l’Enf di Marine Le Pen e Matteo Salvini e l’estrema destra neofascista dei non iscritti.

Ha votato “no” anche la Sinistra Unitaria (Gue/Ngl), con Barbara Spinelli e Curzio Maltese. La capogruppo, Gabi Zimmer, ha annunciato che la Gue era “costretta a votare contro” perché nel testo non ci sono abbastanza proposte di cambiamento dell’Europa. Tra i voti contrari anche 12 parlamentari del Ppe.

Sergio Cofferati è stato invece tra i 22 astenuti del gruppo S&D, la maggior parte dei quali laburisti britannici.